Ennesimo attacco MEDIATICO a Oaxaca

Una notizia di una disputa senza morti, che con tutti gli omicidi, violenze, incidenti che succedono negli altri stati messicani, non avrebbe meritato assolutamente di essere in prima pagina, occupa invece ben la META della pagina principale, del unico giornale nazionale di Sinistra… che dice di difendere il Popolo…
Sarebbe da chiedergli: “Scusi, quale categoria del Popolo?”
Vedete le diverse categorie, in ordine decrescente di autonomia, a questo link: https://intercambiofaoro.wordpress.com/2016/11/15/le-diverse-categorie-di-popolo/
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Esageratamente MEZZA pagina, propio quando i messicani decidono dove andare in vacanza a Natale e nei giorni del festival internazionale “JAZZ y algo más” di Mazunte https://www.facebook.com/festivalinternacionaldejazzdemazu…/ che maledetti… e poi peggio ancora, invece di pulire a mettere in ordine dato che é successo proprio nel corso pedonale del centro di Oaxaca, lasciano tutto li… per quelli che non hanno letto i giornali…
E’ tutto un teatro, tutto pianificato, proprio come il film “The Truman Show” allo scopo di piegare sempre di piú le tantissime persone di Oaxaca che vivono del turismo e dei tanti messicani e stranieri che per questioni climatiche e culturali, hanno scelto di vivere alcuni mesi o tutto l’anno nella magica Oaxaca.
A questa sempre piú grande campagna mediatica di SPAVENTARE le persone interessate a conoscere Oaxaca, noi rispondiamo con questo forte messaggio:
VENITE A OAXACAAAA, VI ASPETTIAMO A BRACCIA APERTEEEE
e restateci a vivere qualche mese, appoggiando le categorie piú autonome e fondamentali del Popolo Oaxaqueño come: contadini, artigiani, camerieri, cuochi, artisti, fornitori di servizi ed altri, ossia i lavoratori del Popolo che piú soffrono questi problemi (come la chiusura della vie di comunicazione…) perché non sono stipendiate dallo Stato, grandi imprese e multinazionali…
Vi aspettiamo
Marco, un italiano a Oaxaca da quasi 3 anni, ma con ancora il cellulare con il prefisso di Cuernavaca:777 300 1139, era il numero che usó Pino nel luglio 2013…
Email: turrismo2@gmail e sito: http://www.turrismo.it

Le diverse categorie di Popolo

Le continue proteste e ribellioni che dicono/pretendono LOTTARE per il Popolo, dovrebbero essere piu chiare e specificare per quale categoria, dato che le necessitá delle persone possono essere ben diverse e perfino in contrasto tra di loro.

Soprattutto se prendiamo la definizione di Popolo su wikipedia:  “L’insieme delle persone fisiche che sono in rapporto di cittadinanza con uno Stato”, in altre parole tutti i cittadini senza quindi nessuna distinzioni di classe, ideologia, ricchezza …

o la definizione di Spinoza : “Una unica massa informe”

Proviamo a raggruppare il Popolo in base a diverse CATEGORIE che non sia solamente la classica dualitá operaio/padrone, bensí in ordine decrescente di Autonomia:

1)      Creatori di prodotti/servizi e riparatori, come: contadini, artigiani, artisti, muratori, idraulici, meccanici… i piccoli imprenditori dei settori della: ristorazione, turismo, intrattenimento..

2)      Stipendiati dagli imprenditori/gestori della categoria 1, gli impiegati della piccola e medio-piccola impresa

3)      Esperti con titolo universatorio o diploma, come: commercialisti, avvocati, architetti, psicologi, medici privati…

4)      Stipendiati dagli esperti della categoria 3,

5)      Stipendiati dallo Stato, nei settori dell’educazione, salute, trasporti, energia, pubblica ammistrazione, mezzi di comunicazione, politici, polizia, militari…

6)      Stipendiati dalle grandi imprese e multinazionali, come; operai, sicurezza privata, giornalisti, bancari, assicurazioni, finanza… e grande: ristorazione, turismo, intrattenimento.

7)      Stipendiati/mantenuti dalle religioni monoteiste, come preti, suore, vescovi…

 

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Passiamo all’esempio di alcune necessita in contrasto per lo stesso popolo:

–          Barriere doganali a difesa dei prodotti e servizi delle categorie 1 e 2, che pero non piacciono alle altre categorie, perche dovranno comprarli piú cari

–          La chiusura e proibizione delle multinazionali che rovinano i proprietari ed impiegati delle prime categorie, ma dovranno licenziare tutti loro dipendenti della categoria

–          L’utilizzo di forme alternative di pagamento e credito (monete comunitarie) che stimolano l’economia delle prime categorie, pero dalle quali la maggior parte dei stipendiati in moneta nazionale saranno esclusi, come strategia impiegata per renderli dipendenti cronici dei proprietari delle banche e multinazionali.

–          Dar valore educativo/professionale anche ad altri attestati, non solamente a quelli scolastici/universitari (istituti che detengono questo monopolio) riducendo cosi gli ingiusti privilegi dei diplomati e laureati.

–          La promozione del valore culturale che l’uomo/donna vale per quello che sa fare a beneficio della comunitá e non per la quantitá di banco-note (la merce delle banche) e dei suoi possedimenti.

La protesta dei “maestri” in Messico é un classico esempio di protesta solamente a beneficio della loro categoria, perché al contrario ha creato enormi problemi ai LAVORATORI delle prime 4 categorie.

Domande per animare un interessante dibattito:

– La cosidetta Sinistra, per quali categorie del Popolo lotta? Solamente per la 5° e 6°?

– E la cosidetta Destra lotta a favore di alcune categorie?

– Negli Stati Uniti, i democratici e republicani per quali categorie del Popolo lottano?

– E’ possibile unire la lotta per la difesa e miglioramento di tutte le categorie?

– Ci sono differenze fra Popolo e lavoratori?

 

 

Playa Mazunte, OAX. 13 novembre 2016

Marco Turra Faoro

Un operatore turistico di origini contadine/montanare Dolomitiche

NUOVE UNITÁ DI VALORE

In base alla mia esperienza, la miglior forma di compiere il desiderio della mia nonnetta: “fai caritá”, intepretato da me come “Aiuta gli altri”, é quello di far capire alle comunitá di persone l’importanza di mettersi d’accordo nel quale NUOVA merce utilizzare come comune “Unitá di Valore” e “Merce di Scambio”, e non solamente il denaro.
Preferendo scegliere una merce di propria proprietá, invece di prendere in affitto quella degli altri, come disgraziatamente avviene negli ultimi secoli con la merce delle banche: le “banco-note” ad un prezzo d’affitto usuraio che é l’interesse composto.

Il denaro, solo recentemente é l’unica unitá di valore e merce di scambio, accettata dalle persone.
Qualsiasi merce potrebbe svolgere la funzione di comune unitá di valore e molte merci potrebbero tornare ad essere anche merci di scambio, come lo sono state per millenni.
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Pittura: “9 Tujk maya” del artista maya Antún Kojtom, (1 Tujk equivale a 4 pannocchie)
Prendi coscienza, esci dal matrix monetario.
Non é razionale misurare la ricchezza delle persone e Paesi, con la merce di qualcuno che la puó distribuire e stampare come vuole…
Promuovi invece la produzione di merci: artistica, artigianale, di prodotti della terra, di servizi … e di monete comunitarie data l’attuale gravissima dipendenza di monete debito mal chiamate monete “nazionali”.
E´ giunta l’ora di mettersi d’accordo per un NUOVA UNITÁ DI VALORE che peró scomoderá moltissime persone che hanno basato la loro vita nel come ottenere uno stipendio, ma che non sanno praticamente produrre nessun prodotto e servizio a beneficio della Comunitá.
Basta lavorare solo per soldi, ma lavorare anche per la Comunitá.
Ch’ulelll
Oaxaca, 2 settembre 2016

La PSICOPATOLOGIA della nostra societá Occidentale

Amara diagnosi di Matteo Mazzariol tratta dal suo facebook,  riguardo la marcia societá in cui viviamo… malattia degenerativa che invece di essere isolata,  disgraziatamente sta contaggiando tutto il mondo.

Nella seconda parte del XX secolo é ormai arrivata anche nelle comunitá indigene messicane che per secoli avevano resistito… nelle quali attualmente é ogni giorno piú estesa e grave, si tratta di un vero e proprio genocido culturale e fisico di dimensioni incancolabili, che dobbiamo cercare di fermare.

PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA COLLETTIVA

“Parafrasando una celebre opera che Freud scrisse nel 1901 a proposito del carattere nevrotico della psiche individuale, si può oggi affermare senza tema di smentita che la maggior parte di noi è soggetto ad importanti e pervasivi fenomeni di psicopatologia, che non riguardano però la dimensione individuale quanto quella collettiva e comunitaria.
Senza accorgersene, abbiamo fatto propri una serie di credenze del tutto patologiche, se per patologico intendiamo un’idea od un pensiero che ha perso il contatto con la realtà.

Il fatto che tale forma di patologia sia condivisa e quindi inavvertita non la rende meno grave e preoccupante, anzi.
Vediamo in specifico di quali forme di psicopatologia si tratti ed in quali idee si manifestino:
1) Il diniego: il diniego è in un meccanismo psicopatologico che consiste nel negare, nelle forme più svariate ed ipocrite, l’esistenza di ciò che esiste e per giunta si conosce (http://www.treccani.it/vocabolario/diniego/).
2) la dissociazione: é un meccanismo di difesa per cui alcuni elementi dei processi psichici rimangono “disconnessi” o separati dal restante sistema psicologico dell’individuo [https://it.wikipedia.org/wiki/Dissociazione_(psicologia)].
Entrambe sono considerate espressione di forme di psicopatologia grave o psicotica.

Un’idea in cui questi due disturbi sono conpresenti è quella di denaro: la gente dedica la maggior parte della propria vita a reperire denaro per la sopravvivenze di sè e della propria famiglia ma realizza un totale diniego ed una totale dissociazione rispetto a che cosa sia il denaro stesso e chi sia il suo proprietario all’atto dell’emissione. Diniego perchè questa realtà è davanti agli occhi di tutti ed eppure viene ignorata. Basta infatti prendere una banconota da 10 euro e leggere di chi è la firma e l’intestazione: Mario Draghi, Banca Centrale Europea. Dissociazione perchè questo dato di fatto viene dissociato da tutto il resto che caratterizza l’esperienza dell’individuo (tasse esose, debito pubblico e privato endemico inarrestabile) e tenuto separato dalle considerazioni con cui si tenta di trovare una soluzione ai nostri problemi.
Un’altra idea implicata in processi psicopatologici è quella di democrazia. Il diniego è evidente quando si sperimenta un mondo in cui il singolo e la famiglia sono stati praticamente desautorati di ogni potere effettivo riguardo alle decisioni concrete della propria vita socio-lavorativa e si persevera a chiamare tale sistema democratico (cioè “potere del popolo”). La dissociazione è ancora più evidente quando nel tentativo di porre rimedio ai gravi e perduranti problemi della politica attuale non si mette in dubbio il sistema partitico che ne costituisce le fondamenta ma si persevera sterilmente ad invocate il nuovo partito od il nuovo esponente di partito in grado di risolvere le cose.

Queste sono solo due delle immumerevoli forme di psicopatologia collettiva in cui tutti noi siamo caduti. A ciò si aggiungono inganni veri e propri operati dal sistema economico, per esempio il fatto che, utlizzando un linguaggio criptico e mistificatorio, le banche commerciali hanno indotto il pubblico a pensare che siano loro a prestare denaro ai clienti mentre in realtà avviene il contrario.

Che fare dunque? Come ovviare a questa psicopatologia collettiva che produce e mantiene malessere sociale ed economico? Tutte le forme di terapia partono da un presupposto iniziale fondamentale: la presa di coscienza. Diniego e dissociazione possono essere superate attraverso un lento e progressivo processo di acquisizione di consapevolezza, che non sia troppo traumatico e rispetti la capacità di metabilizzazione mentale ed affettiva delle persone. A ciò può seguire l’esperienza tonificante di sentirsi meglio, più vitali, più in forma: una volta che la società si sia liberata dal peso opprimente del denaro-debito bancario e dalla falsa democrazia partitocratica si potranno infatti finalmente liberare tutte le energie sane e costruttive della popolazione, che al momento si trovano artificiosamente bloccate ed immiserite da una delle più gravi psicopatologie sociali che l’umanità abbia conosciuto.”

Matteo Mazzariol

Per informazioni: distributismomovimento.blogspot.com

(im)possibile

Se negate anche di soffrire di questa malattia, é l’ulteriore conferma e la gravitá del primo punto:
1) Il diniego il diniego è in un meccanismo psicopatologico che consiste nel negare, nelle forme più svariate ed ipocrite, l’esistenza di ciò che esiste e per giunta si conosce.
Mentre FESTEGGIAMO  la presa di coscienza, che é il passo fondamentale della speranza che é possibile curarsi, difficile, ma NON IMPOSSIBILE…
SI SE PUEDEEEEE
CH’ULELLLL
Oaxaca, 4 luglio 2016

BREXIT E CROLLO DELLE BORSE, FALLACIA DI FALSA CAUSA

Il termine fallacia deriva dal latino fallere che significa ingannare. Il più delle volte tali ragionamenti vengono costruiti ad hoc da colui o coloro che li propongono, con l’intento di ingannare o anche persuadere l’interlocutore. Diverse definizioni di fallacia sono state proposte da vari autori.
In logica si è soliti riservare il termine fallacia a quegli argomenti che, pur essendo scorretti, appaiono psicologicamente persuasivi. Definiamo quindi come fallacia ogni forma di argomento che sembri corretta ma che, in seguito a esame, si dimostri non essere tale.
In altre parole un inganno, truffa, menzogna … che a prima vista non notiamo.
 
Siamo continuamente bombardati da fallacie, come oggi con il crollo delle borse di valore…
La borsa di valori é da sempre uno show, un gruppetto potente con grandi acquisti/vendite ed i loro giornalisti finanziari al seguito, possono influenzare una enorme marea di piccoli investitori… e cosi far crescere o crollare – quando vogliono – un titolo, una nazione … hanno solo bisogno, di invertarsi delle “buone” scuse… a cui scaricare la colpa (capro espiatorio), per non essere notati.
 
Mi sbaglio o UK potrebbe fare delle leggi perche tutte le questioni economiche, permessi di persone, merce e altre cose, restino UGUALI o quasi, a quando faceva parte della Unione Europea… e cosi non giustificare un tale crollo nelle borse, non sara invece la “BUONA” scusa, ossia una fallacia di falsa causa, perché suggerisce una falsa correlazione causale?
illusione ottica
 
La fallacia logica nota col nome di “falsa causa”, consiste in un’errata attribuzione causale.
Di solito si ragiona in questo modo:
1. I fenomeni A e B accadono in contiguità temporale (prima viene A e poi B).
2. Si assume che A sia la causa di B.
Ad esempio: il giorno in cui ho vinto alla roulette indossavo un paio di calzini rossi; assumo che i calzini rossi siano la vera causa della mia vittoria; da quel giorno giocherò sempre con un paio di calzini rossi. Alla fine avrò ancora i miei calzini rossi, ma probabilmente sarò rimasto in mutande.
I latini chiamano la falsa causa post hoc ergo propter hoc, che vuol dire “dopo di questo, quindi a causa di questo.”
 
Non ricordo che a scuola ne abbiano mai parlato… quando le ritengo di fondamentale importanza, soprattotto le fallacie verbali:
Questo tipo di fallacie (dette anche “fallacie linguistiche”) era definito da Aristotele “fallacie legate all’uso delle parole” poiché sono legate all’uso delle parole e delle forme linguistiche.
Sono gli argomenti che nascondono la non-verità sotto i vari significati di una stessa parola o di una stessa espressione linguistica.
Ossia é possibile riuscire a mentire a con la stessa parola ed espressione linguistica… per questo da 15 anni ho trasticamente ridotto la lettura dei media ufficiali: giornali, libri, televisione, film e dal 2013 anche dei media alternativi ufficiali… e sono contrario alla scuola del obbligo basata sulle fallacie.
Sará che tutto é parte della cultura del ODIO, che in questi anni ci viene promossa in tutte le salse? Chissa quanti adesso odieranno gli inglesi… e che concidenza che l’odio era promosso anche negli anni ’30… in piena crisi e pre 2° guerra mondiale…
Ch’ulel da Messico fuori dall’Unione Europea…
Marco
Oaxaca, 24 giugno 2016

Propuesta de MANIFIESTO DE UNIÓN DE FUERZAS

Propuesta de
MANIFIESTO DE UNIÓN DE FUERZAS, EN OAXACA
A pesar de todo el bueno que escriben varios medios libres de la lucha magisterial, hay algunos aspectos que queremos nos aclararen para mejor unir las fuerzas, en lugar de indiferencias y divisiones, para lograr conseguir más resultados, con menos sufrimientos para todos.
– Claridad sobre sus objetivos, con un orden de prioridades, porque no estamos de acuerdo en arreglar el techo de un palacio, cuando toda su estructura esta podrida, (Parar las reformas educativas en 2016, para que vengan aprobadas años después).
– Las estrategias y financiamiento para conseguir sus objetivos.
– Transparencia en la toma de decisiones del directivo del magisterio; quienes y cuando se hacen los planes que luego los maestros tienen que obedecer.
– Como se organizan a los padres de familias, ¿reciben apoyo por parte del magisterio?
– Quienes consideran sean sus principales enemigos, conoces sus fortalezas y debilidades.
Son puntos claves, que el Magisterio tiene que compartir para unir de verdad la Lucha, porque la prensa nacional y extranjera ya lo están presentando a la cabecera a todos los movimientos de luchas sociales del Pueblo en México.
Parece que algo en su lucha en Oaxaca no está funcionando, porque en lugar de beneficios han traído: muertos y heridos; cooperaciones casi obligatorias a muchos ciudadanos; largos bloqueos de servicios público como el transporte, fundamental para los trabajadores y la libertad personal de las personas; dañando gravemente a varios gremios, de las categorías más desprotegidas como Artesanos, Campesinos, Artistas, Vendedores, pequeños Emprendedores y todos los otros involucrados de manera directa o indirecta en el sector turístico, cultural, artístico, social…
Madre Tierra Mexicana
Consideramos que el Magisterio puede organizarse de forma mejor, con el enorme poder que tiene, estando en todo el País y constantemente a contacto directo con millones de mexicanos, los jóvenes, los mas valiosos porque que son el futuro y los más moldeable… están formando su espíritu crítico.
Así que sería una maravilla unir sus fuerzas con otros movimientos de todas partes del País, como por ejemplo el Consejo Nacional del Pueblo Mexicano (CNPM) por la la Constituyente Ciudadana y Popular; y  por el Banco Federal Constituyente, que tienen como objetivo refundar a México con una verdadera independencia de los Mexicanos.
Un amante de México y luchador de las injusticias
Oaxaca, 21 de Junio 2016

FALTA de ESTRATEGIA, Empleados estatales en contra del Pueblo Creador

La situación en Oaxaca, ya se vuelto absurda… esperamos termine pronto!
“Sun Tzu:
Conócete y conoce al enemigo,
en especial fortalezas, debilidades, amenazas, oportunidades, ambiente.
Evita sus fortalezas y ataca sus debilidades.”
 
Que el “mal gobierno” sea el enemigo, es una ALEGORÍA, o sea la representación en figura de una IDEA, que ha sido pintada en 1300 en Siena.. como puede ver visitando, hasta el fin de junio, el Centro Cultural San Pablo de Oaxaca. Vean mi breve video: https://www.youtube.com/watch?v=WGSo_WvR1CA
No es entonce una certeza que las responsabilidades sean del Mal gobierno.
 
Si de verdad en Oaxaca, le interesara mejorar la educación PORQUE no han empezado con la super corrupta universidad de Oaxaca…
http://revistadebate.com.mx/?p=11196 y sobretodo el librito: “La familia real el poder del porrismo y el narcotrafico”en la UABJO
El Pueblo creador, toma las distancias del pueblo asalariado y sobretodo si pagado por las mismas instituciones al servicio del poder monetario.
No existe solo el mal gobierno, sino la mala moneda, la mala religión, el mal pueblo, la mala escuela….
Pueblo asalariado que continua a recibir su quincena… cuando artesanos, campesinos, artistas, vendedores, operadores turísticos y más pequeños emprendedores veen destruida la mayoría de su ganancia de las próximas vacaciones, porque los turistas nacionales y extranjeros van a cancelar sus reservaciones en el estado de Oaxaca y México
Estos son algunos los daños de luchar, sin tener estrategias y no conocer el enemigo…
y sin contar los mas valiosos: muertos, heridos, desaparecidos…
La lucha no tienen que ser solamente resistencia y pedir, sino sobre todo Crear y Hacer.
Hacer cosas a beneficio de la comunidad, no en contra de las categorías mas importantes por la autonomía del genocida sistema bancario internacional.
Cartel Guelaguetza 2016.jpg
Favor entonces,
– de NO difundir el odio, haciendo justo el juego que quiere el enemigo,
– sino al contrario, promover el gran mensaje de la Guelaguetza de Oaxaca, la celebración de la Hermandad y Generosidad, de la Cultura de los Pueblos de Oaxaca, sin utilizar a los papelitos (billetes) que nos rentan muy caro los banqueros asesinos, no todo-poderosos, sino todo-mentirosos
.
y si pueden venir en la mágica Oaxaca!
Los esperamos
Ch’ulelll desde Oaxaca
Marco
Oaxaca, 20 de junio 2016

La LOGICA del Turrismo

Me explican la lógica de aumentar la cantidad de Algo, que ya tengo, cuando este algo es la única cosa que:

  • Pierde de valor con el pasar del tiempo
  • Hay que pagar impuestos
  • Tiene alto riesgo de robo, con facilitad puede cambiar de propietario porque no se puede distinguir
  • No tiene ningún valor de uso

 

En lugar de conseguir Algo que:

  • Crezca de valor
  • No haya que pagar impuestos
  • Tenga bajo riesgo de robo, con dificultad puede cambiar de propietario, siendo algo que se pueden reconocer
  • Tenga valor de uso

 

Hasta el 1991, el fin de la llamada “Guerra Fría”, la abundancia y entonces la facilidad de conseguir los billetes en los Países filo dólar, era la explicación lógica de hacerlo.

 

Pero la sucesiva creciente escasez y dificultad de conseguirlos, tenía que estimular la lógica de buscar el otro Algo.

 

Abundancia y escasez monetaria, que son matemáticamente provocadas, subiendo o bajando el precio de la renta del dinero (el interés) por parte de sus dueños, las familias propietarias de los grandes bancos centrales y comerciales, o sea el privado Sistema Bancario y Monetario Internacional.

Turrismo, dove gli Amici

Esta es la lógica del Turrismo, por la cual en mayo 2011 Marco Turra ha decidido no regresar en la hermosa Toscana para conseguir dinero en su trabajo de acompañar a los turistas extranjeros en las colinas de Siena tomando vino.

Sino ha preferido quedarse en Chiapas apoyando el arte maya contemporáneo de Antún Kojtom del colectivo Gráfica Maya y el proyecto “Mercado Alternativo y Economía Solidaria Túmin” de Espinal, Veracruz.

Desde 2012 en Morelos, apoyando también el trabajo de permacultura del ingeniero Jack Krakaur y desde 2013 el trabajo de valorización y capacitación del arte textil tradicional mexicano de la arquitecta y diseñadora artesanal Adriana Osorio.

 

No solamente los Amigos y el Tiempo valen más del dinero,
sino también el Arte, las Culturas Originarias y la Madre Tierra.

LUCHAR, no es solamente Resistir y Pedir, sino sobre todo CREAR Y HACER

 

Ch’ulellll

Oaxaca, 18 de junio 2016

PODER DEL VENDEDOR

Como Personas, no solamente tenemos el llamado “Poder del Consumidor” (boicoteando algunos productos o marcas, le podemos hacer bajar o hasta derrumbar sus ganancias monetarias) sino tenemos también el poder del vendedor.

PODER DEL VENDEDOR independiente que si bien coordinado entre muchos, podemos llegar a “transformar” los billetes, en lo que realmente son, o sea pedazos de papel y números electrónicos sin ningún valor de uso.  De hecho, con el billete, no se puede hacer nada, porque la única cosa que hacemos con este papelito es intercambiarlo por algo que si tenga valor de uso.

Este “nuevo” y verdadero Poder que siempre ha tenido y va a tener la Persona creadora y trabajadora, va más allá del poder del consumidor, porque llega a molestar a los dueños de los grandes bancos, que no necesitan hacer ninguna venta, para conseguir billetes. Sino, siendo los dueños de los billetes (son los que nos los rentan/prestan muy caro), los pueden imprimir legalmente o hasta más fácil, crearlos de forma electrónica en las cuentas bancarias de sus bancos.
Si logramos impedir el intercambio de sus billetes en algo con valor de uso, sus billetes, no serían útil para hacer nada; fueran también 10 toneladas, serian como 10 toneladas de periódicos viejos, solamente por coleccionistas. Impidiendo el intercambio, vamos a lograr transformar a los solamente muy ricos de billetes, en los que verdaderamente son: muy pobres. 

Justo este es su gran miedo: que las personas trabajadoras, se enteren que puede transformar el enemigo billete (dinero deuda con intereses usureros, impuesto por la ley), en lo que ya es, un pequeño pedazo de papel.
Miedo que, en estos siglos, lo ha llevado a matar millones y millones de personas que eran testimonios de lograr tener una plena, feliz y muy evolucionada vida en telepatía, armonía y espiritualidad con la Madre Tierra, sin billetes y monedas, como en el territorio que ahora es México, antes de la invasión de los Aztecas.
Poblaciones del continente americano, que por las 4 funciones del dinero (1 común medida de valor, 2 medio de intercambio, 3 forma de pago, 4 forma de depósito) en lugar de las monedas de metal, utilizaban cosas con valor de uso cotidiano y sencillo, como: el cacao, la sal, la concha, la lana, la leña, la pluma, la obsidiana y otras piedras u objetos preciosos.

¿COMO PODEMOS DESARROLLAR EL PODER DEL VENDEDOR?

El vendedor tiene que rechazar las ventas realizadas en monedas nacionales, pero no rechazar categóricamente a todos los billetes de los bancos, o sea: Pesos, Euro, Dólar, Yuan … sino rechazar el pago cuando es hecho exclusivamente (al 100%) en monedas “nacionales”, lo que creemos acontezca siempre hoyen día … cuando, al contrario, yo son ya 6 años que practico el poder del vendedor.

El comprador tiene entonces que completar el pago con formas alternativas de dinero, demostrando así de estar en contra del dinero deuda. El Pesos tiene que ser acompañado con algo que tenga valor real o comunitario, ya basta creer solamente a sus valores numismático (de nomos = ley), bancario e monetario.

El vendedor tiene que ejercer su gran poder, de aceptar (dar valor) a otras formas de pago como: el trueque directo, las monedas comunitarias, las horas de los bancos del tiempo … y dar crédito o regalar.

Podemos decidir de organizarnos con algunas horas un día al mes, el día 13 como hoy, muy cargado de Energía, y luego aumentar, hasta volver pobres a los que tienen solamente papel usurero.

Recordamos que cada día que esperamos, es un día con menos productores/vendedores independientes, porque la escuela, creada por los mismos banqueros, está planeada para formar/adiestrar sus empleados/esclavos, así que el enemigo está también entre nosotros…

Viva el Túmin, el mejor acompañante del Pesos Mexicano.    

Los esperamos en Papantla, Veracruz, el 15-16-17 de Julio 2016, por la Feria Nacional del Túmin, en el Encuentro Nacional de Economía Solidaria

Saludos
Marco
Oaxaca, 13 de junio de 2016

http://www.tumin.org.mx/

“Buena y Mala Moneda”, “Buena y Mala Religión”, no solamente “Buen y Mal Gobierno”

Desde muchos siglos y desde el 1340 con una pintura, nos hacen creer que los principales problemas de la sociedad son debidos al mal funcionamiento del Gobierno y que con un Buen Gobierno, la sociedad estaría mucho mejor.
¿Es de verdad cierto esto? o ¿es un dogma?, o sea algo que se da por justo sin tener que demostrarlo.
Alegoria Buen y Mal Gobierno, 1340 en Siena
FOTO: “Alegoría del Buen y Mal Gobierno” 1340 fresco de los hermanos Lorenzetti,
en el Palacio Publico de Siena, Italia
¿Para que las buenas características de Fe, Caridad, Esperanza, Prudencia, Fortaleza, Justicia, Templanza, Sabiduría, Concordia, Paz y Magnanimidad provoquen los buenos efectos de armonía, colaboración, abundancia … es suficientes que sean practicadas solamente por las personas que son parte Gobierno?
El fuerte mensaje que nos da la “Alegoría del Buen y Mal Gobierno” (fresco de los hermanos Lorenzetti, en el Palacio Publico de Siena, Italia) es: SI, o sea un buen gobierno sería suficiente para resolver todos los problemas de la comunidad.
Personalmente creo que NO, porque las buenas características tendrían que ser también practicadas por más personas, principalmente por aquellas que son parte de otras instituciones y sobre todo por las personas que tienen el control de la espiritualidad y de la moneda, que no son parte del Gobierno.
 
De hecho “El Buen y Mal Gobierno” es una alegoría, o sea la representación en figura de una IDEA, valiéndose de formas humanas, animales o de objetos cotidianos, entonces no es totalmente cierta, y podría ser considerada como una fábula que nos han hecho creer sea la realidad.
 
Si podemos acusar a algunos de los Gobernantes de haberse portado mal, creo podemos también acusar a los Malos Religiosos, personas que no han practicado las buenas virtudes del Lorenzetti y al contrario:
– autorizaron y promovieron por varios siglos a la Inquisición que mató millones de personas, quemó miles de libros y prácticamente destruyó a las muy floridas Culturas que prosperaban en el continente Americano
– impusieron la inferioridad de la mujer que no puede celebrar la misa,
– respaldaron y consagraron a los malos gobernantes, sus malas leyes contra el Pueblo y la privatización de la Madre Tierra
– crearon el pecado y el miedo en las personas, que necesitan buscar su salvación
– cobraron muy caro por sus servicios, con propiedades y la edificación de sus majestosos templos, construyendo casi nada por el Pueblo
– usaron por intereses personales a la palabra de Dios
– promovieron el monopolio de la moneda, sobre todas las otras formas de dinero
– permitieron la usura, o sea prestar monedas con interés
– acuñaron monedas usureras con la imagen de la Virgen
– entre otras…
Mala Moneda Usurera, que actualmente es utilizada por el Pueblo, como único medio por intercambiar productos y servicios, y como única forma de retribución por el trabajo realizado.
Moneda que no es del Gobierno, sino de propiedad privada de los dueños de los bancos.
Banqueros que habiendo logrado imponer con varias guerras este monopolio/dictadura, nos rentan/prestan sus mercancías de papel (los billetes) o electrónico, subiendo y bajando el precio in base a sus estrategias, provocando los buenos y malos efectos del crédito en la sociedad; efectos que las personas creen sean debidos solamente al Gobierno…
Así que los Mexicanos, no necesitamos solamente de un buen Gobierno, sino también de una buena Moneda y de una buena Religión:
Buen Gobierno que se está realizando con la Constituyente Ciudadana
Buena Moneda, que están desarrollando los Tumistas con el Túmin un papel moneda sin intereses
Buena Religión, sacando a los Malos Religiosos y dignificando a todas las formas de espiritualidad que existían antes de la llegada de los Aztecas/Mexicas…
papel moneda
Los más fácil y rápido, es empezar con la creación y aceptación de formas alternativa de dinero y de crédito, porque es más complicado ponernos de acuerdo en cómo escoger a los candidatos para ser votados como buen gobernante y buen religioso.
Por eso los esperamos en Papantla, Veracruz por el Festival Nacional del Túmin 15-16-17 de Julio 2016 para que ya conozcan a los Tumistas presentes de los 15 Estados de la República Mexicana.
Ch’ulelll
Marco del Turrismo
Oaxaca, 5 de junio 2016, recordando los 7 años de la memoria de Cesare…