Investire nella Cultura: Turrismo.

Lavorare, non é solamente guadagnare soldi,

ma anche RISPARMIARLI e INVESTIRLI.

L’nvestimento é considerato tale solamente per l’acquisto di case, terreni, titoli di stato, azioni, lingotti d’oro … ultimamente anche per le criptomonete, ma mai per la Cultura.
“Investimenti” che invece l’iperinflazione e il mercato, potrebbero far crollare, a differenza dell’investimento nella Cultura comunitaria e non monetaria, che li farebbero crescere.

PREMESSA
L’attuale dipendenza culturale occidentale in cui oggi viviamo é ancor più profonda e difficile da eliminare della dipendenza economica e politica che sappiamo di soffrire, come ben riportato nel Manifesto dell’Azione Globale dei Popoli a Ginevra, febbraio-marzo 1998 https://www.nadir.org/nadir/initiativ/agp/it/manifesto.htm

“Cultura”
   Un altro aspetto importante della globalizzazione, così come è orchestrato dall’OMC e dalle altre agenzie internazionali, è la commercializzazione e la mercificazione della cultura, l’appropriazione della diversità al fine di cooptarla ed integrarla nel processo di accumulazione capitalistica.
   Questo procedimento di omogeneizzazione da parte dei media, non solo contribuisce al collasso dei legami culturali e sociali nelle comunità locali, ma distrugge anche l’essenza ed il significato della cultura stessa.
   La diversità culturale non ha semplicemente un inestimabile valore in sé, come riflesso della creatività e potenzialità umana; essa costituisce anche uno strumento fondamentale di resistenza e di autodeterminazione. Per questo motivo l’omogeneizzazione culturale è stata uno strumento importante per il controllo centrale fin dai tempi del colonialismo. In passato l’eliminazione della diversità culturale è stata principalmente perseguita dalla Chiesa e tramite l’imposizione delle lingue coloniali.
   Ai nostri giorni i mass media e la cultura consumistica delle multinazionali sono gli artefici principali della mercificazione ed omogeneizzazione delle diversità culturali. Il risultato di tale processo non è semplicemente una grave perdita del patrimonio umano, ma la creazione di un’allarmante dipendenza dalla cultura capitalistica del consumo di massa, ancor più profonda e difficile da eliminare della dipendenza economica e politica. Il controllo sulla cultura dovrebbe essere sottratto dalle mani dei poteri economici e restituito alle comunità.

   L’autodeterminazione e la libertà sono possibili solo sulla base di un’attiva diversità culturale che consente ai popoli di determinare in maniera indipendente ogni aspetto della propria esistenza. Noi ci impegniamo profondamente per la liberazione culturale in tutti gli aspetti della vita, dal cibo ai film, dalla musica ai mezzi di comunicazione. Contribuiremo con la nostra azione diretta allo smantellamento della cultura consumistica e alla creazione di spazi di genuina creatività.”

MARCO del TURRISMO
Marco Turra é profondamente convinto in una futura iperinflazione, che come avvenuta negli anni ’30, fará crollare l’apparente valore monetario delle cose e dei risparmi, e perció dal 2009 investe tutto nella CULTURA.
Nato e vissuto a Feltre nelle Dolomiti Bellunesi nel nord Italia, nel 2001 dopo aver viaggiato a basso costo nei 5 continenti ed aver realizzato i suoi grandi sogni, fonda ufficialmente il Turrismo, il suo stile di vita.
Dal 2004 trascorre gli inverni in Messico e nel 2010 si trasferisce permanentemente, lasciando Siena, dove aveva studiato dal 1996 e aveva un buon lavoro nel turismo dal 2001.
In Messico, per le grandi similitudini di ingiustizia con le popolazioni indigene e quelle sofferte da lui per essere bellunese, invertendo peró a proprio vantaggio, l’ingiusto potere monetario, per la promozione, conoscenza e difesa dei valori della Cultura Contadina della sua carissima nonnetta Antonietta e di quella messicana.
Dal 2013 é anche padre di un messicano, un motivo in piú, assieme alla sua compagna per investire le proprie risorse, quelle familiari, il suo tempo e capacitá nella Cultura.
46 anniiiii
ANTECEDENTI DI INVESTIMENTI CULTURALI COMUNITARI 
In questi 15 anni di Messico e Italia, Marco si é principalmente occupato di queste passioni:
1 – Sistemi di credito senza usura, con differenti forme di denaro
Creando il proprio Turro elettronico nel 2006, promovendo lo SCEC in Italia dal 2009 e il Tumin in Messico dal 2011; e creando il proprio Faoro cartaceo nel 2013.
Dando conferenze, riflessioni, corsi, interviste … e organizzando mercati con sistemi di credito senza interessi:
2 – Associazione “RACU Raices Culturales” del Messico, della quale é il promotore

3 – Ricerche personali di altre veritá, sulle versioni ufficiali di fatti storici:

  • bombe dentro le “Torri Gemelle” a New York 11 settembre 2001
  • morte ORALE di Emiliano Zapata, Chinameca, Morelos, Messico, 10 aprile 1919
  • ruolo criminale del SMI (Sistema Monetario Internazionale) nella crisi attuale
  • Codici Miccinelli, i due manoscritti secreti del ‘600 sull’invasione Americana “Exsul Inmeritus Blas Valera Populo Suo e Historia et Rudimento Linguae Piruanorum. Nativos, jesuitas y españoles en dos documentos secretos del siglo XVII” editato da Laura Laurencich Minelli, peruanista italiana di Bologna.
 
4 – Antún Kojtom, fondatore del collettivo “Grafica Maya” a San Cristobal de Las Casas in Chiapas, della quale é un promotore
 
5 – Associazione “Syskrack Giuseppe Porsia” a Grassano (Matera) della quale é socio
OBIETTIVO
Raccogliere prenotazioni e caparre per le sue “Convivenze di apprendimento”, investitori, sponsors, donazioni, regali, buoni spesa… etc per permettere a Marco di continuare con le sue attivitá di investimento culturale comunitario che da 15 anni svolge in Messico, Italia ed online.
CONVIVENCIAS de Aprendizaje en Teotitlán

 

MOTIVAZIONI
Marco, dal 11 settembre 2001 é conscio dell’esistenza di altre veritá, differenti dal quella ufficiale ed accademica, che lo hanno portato a scavare online e dialogare con le popolazioni indigene del Messico.
   Arrivando alla considerazione del crimine perpetuato dall’accettazione delle monete frazionarie, che nel tempo é diventato totale con il dollaro  della Federal Reserve americana. Infatti dal 15 agosto 1971 con il “Nixon shock” cosi é passato alla storia, gli azionisti della privata FED non hanno piú l’obbligo di pagare alla vista al portatore la promessa di pagamento che rappresentavano tutti i dollari garantiti e stampati da loro, dal taglio di 5 a quello di 1000 dollari.
   Non solamente le famiglie azioniste della FED si sono appropriate di tante ricchezze che hanno acquisito a cambio di promesse di pagamento in oro non mantenute, ma sono riusciuti a trasformare i loro debiti in loro crediti, perché sono diventati il debito publico della Nazione, che i cittadini americani devono pagare proprio ai loro aguzzini a interessi sempre piú alti.
   Il Papa Francisco I, é stato molto chiaro a febbraio definendo l’usura un male nascosto che umilia e strangola le persone, non essendo considerato tra i gravi problemi che soffre l’umanitá intera. E’ proprio il funzionamento delle monete debito, l’interesse sull’interesse, a provocare matematicamente le crisi cicliche degli ultimi secoli.
   Scandaloso é anche il fatto che il dollaro e succesivamente le altre monete nazionali delle banche centrali che negli anni la stessa FED é riuscita a comprarsi o a prenderne militarmente possesso, siano l’UNICA maniera (le banco-note di proprieta degli azionisti bancari) con le quali i cittadini debbano pagare le tasse, le pratiche amministrative, i monopoli statali etc.
   Henry Ford fu sintentico ma ben chiaro:  “Se il popolo comprendesse il funzionamento del sistema bancario e monetario, credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.
   Proprio per questo Marco vi chiede di investire nella Cultura non monetaria, il Turrismo, perché possa continuare le sue passioni per una maggiore presa di coscienza del potere che ognuno di noi ha, accettando pagamenti con sistemi credito senza interessi, con lo scopo di cercare di uscire dalla dittatura e censura (chiamata democrazia e libertá) nella quale ci obbligano a essere loro schiavi.
Krack the Usury System, direbbe il suo grande amico Peps di Syskrack… e si ci riusciremo, in sua memoria e per le Culture con al centro la convivenza armoniosa e spirituale.
Ch’ulelll
Oaxaca, Messico, 21 maggio 2018
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