BREXIT E CROLLO DELLE BORSE, FALLACIA DI FALSA CAUSA

Il termine fallacia deriva dal latino fallere che significa ingannare. Il più delle volte tali ragionamenti vengono costruiti ad hoc da colui o coloro che li propongono, con l’intento di ingannare o anche persuadere l’interlocutore. Diverse definizioni di fallacia sono state proposte da vari autori.
In logica si è soliti riservare il termine fallacia a quegli argomenti che, pur essendo scorretti, appaiono psicologicamente persuasivi. Definiamo quindi come fallacia ogni forma di argomento che sembri corretta ma che, in seguito a esame, si dimostri non essere tale.
In altre parole un inganno, truffa, menzogna … che a prima vista non notiamo.
 
Siamo continuamente bombardati da fallacie, come oggi con il crollo delle borse di valore…
La borsa di valori é da sempre uno show, un gruppetto potente con grandi acquisti/vendite ed i loro giornalisti finanziari al seguito, possono influenzare una enorme marea di piccoli investitori… e cosi far crescere o crollare – quando vogliono – un titolo, una nazione … hanno solo bisogno, di invertarsi delle “buone” scuse… a cui scaricare la colpa (capro espiatorio), per non essere notati.
 
Mi sbaglio o UK potrebbe fare delle leggi perche tutte le questioni economiche, permessi di persone, merce e altre cose, restino UGUALI o quasi, a quando faceva parte della Unione Europea… e cosi non giustificare un tale crollo nelle borse, non sara invece la “BUONA” scusa, ossia una fallacia di falsa causa, perché suggerisce una falsa correlazione causale?
illusione ottica
 
La fallacia logica nota col nome di “falsa causa”, consiste in un’errata attribuzione causale.
Di solito si ragiona in questo modo:
1. I fenomeni A e B accadono in contiguità temporale (prima viene A e poi B).
2. Si assume che A sia la causa di B.
Ad esempio: il giorno in cui ho vinto alla roulette indossavo un paio di calzini rossi; assumo che i calzini rossi siano la vera causa della mia vittoria; da quel giorno giocherò sempre con un paio di calzini rossi. Alla fine avrò ancora i miei calzini rossi, ma probabilmente sarò rimasto in mutande.
I latini chiamano la falsa causa post hoc ergo propter hoc, che vuol dire “dopo di questo, quindi a causa di questo.”
 
Non ricordo che a scuola ne abbiano mai parlato… quando le ritengo di fondamentale importanza, soprattotto le fallacie verbali:
Questo tipo di fallacie (dette anche “fallacie linguistiche”) era definito da Aristotele “fallacie legate all’uso delle parole” poiché sono legate all’uso delle parole e delle forme linguistiche.
Sono gli argomenti che nascondono la non-verità sotto i vari significati di una stessa parola o di una stessa espressione linguistica.
Ossia é possibile riuscire a mentire a con la stessa parola ed espressione linguistica… per questo da 15 anni ho trasticamente ridotto la lettura dei media ufficiali: giornali, libri, televisione, film e dal 2013 anche dei media alternativi ufficiali… e sono contrario alla scuola del obbligo basata sulle fallacie.
Sará che tutto é parte della cultura del ODIO, che in questi anni ci viene promossa in tutte le salse? Chissa quanti adesso odieranno gli inglesi… e che concidenza che l’odio era promosso anche negli anni ’30… in piena crisi e pre 2° guerra mondiale…
Ch’ulel da Messico fuori dall’Unione Europea…
Marco
Oaxaca, 24 giugno 2016
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